SEO
9 Consigli SEO per Liberi Professionisti (Parte 1)
January 29, 2015
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SEO per professionisti

Proprio nella stessa mattina in cui ho registrato il video, Martedì 27 Gennaio 2015, Facebook ha smesso di funzionare (clicca il link per vedere l’articolo dettagliato che ho scritto a riguardo) per ben 1 ora.

Questo mi ha fatto capire ancora di più l’importanza di quello che stavo registrando, ovvero i primi 3 consigli su 9 che voglio regalarti per aiutare te e gli altri liberi professionisti a raggiungere la prima pagina di Google per le parole chiave che contano per il tuo business.

Infatti, io parto sempre a pubblicizzare qualsiasi business mio, o qualsiasi cliente, da Facebook. Il problema è che poi non bisogna fermarsi ad una sola piattaforma perchè come abbiamo visto, anche un colosso del web come Facebook può collassare spegnendo il tuo canale principale di traffico e quindi… fermando l’entrata dei nuovi clienti nel tuo business.

Bisogna quindi agire sempre su più fronti nel tuo sistema di acquisizione clienti online, ecco perchè il mio metodo Professionista VIP™ si basa su ben 4 Pilastri (clicca qui per acquistare il corso).

Ed ovviamente, ricevere traffico dal motore di ricerca di Google è sempre una buona idea. Quindi ecco il video e la trascrizione dei punti principali con i primi 3 consigli SEO per posizionarti nella prima pagina di Google come libero professionista per le parole chiave che contano:

 

banner-offertaweekendSe vuoi essere avvisato/a dei prossimi 6 consigli SEO per liberi professionisti ti basterà iscriverti al canale di YouTube di Professionista VIP, oppure iscriverti al corso gratuito.

 

1. Mobile Friendly

Google sembra avere deciso che non devono più esistere siti che non sono mobile friendly. Un sito che è perfettamente ottimizzato per il mobile si posizionerà meglio di un sito che non lo è (a parità di altre condizioni).

Tieni presente che mobile-friendly non vuol dire che il sito si deve vedere su mobile, e quindi su smartphone e tablet, ma vuol dire che si deve vedere in modo diverso a seconda dello schermo da cui si accede al sito.

Quindi se ad esempio hai un sito responsive (con WordPress è facilissimo, basta comprare un tema professionale responsive da qui: themforest.net), il tuo sito si adatterà e si vedrà in modi diversi a seconda dello schermo. Quindi è come se avessi molti siti diversi fatti apposta per ogni tipologia di utente.

Oltre al fatto che Google ha deciso questo, bisogna che ci rendiamo conto che oggi oltre il 50% degli utenti va su internet da mobile e quindi non avrebbe senso avere un sito fatto per gli utenti desktop e basta, perchè stai perdendo la maggior parte dei tuoi potenziali clienti.

In più, il Google Webmaster Tool, ti segnala come “errore” il fatto che tu non abbia ancora un sito mobile friendly.

Inoltre, vicino ad ogni risultato di ricerca su Google, su una ricerca fatta da mobile, Google scriverà vicino al risultato di ricerca che un determinato sito è mobile friendly.

 

2. Nome e Cognome nel Dominio

In America stanno già penalizzando gli EMD. Cosa sono gli EMD? Sono gli Exact Match Domain, ovvero quei domini che si chiamano come la parola chiave esatta. Per esempio “comedimagrire.com” è un EMD perchè contiene la parola chiave esatta.

In Italia già si è cominciato a vedere da circa un anno che i domini cosiddetti “brand” si posizionano molto meglio, anche se sul brand non hanno niente che li correla alla parola chiave più importante. Ma Google ormai intuisce molto bene di cosa tratta un sito anche senza vedere il nome del dominio.

Quindi, se per un’azienda il nome di dominio dovrebbe essere per esempio “barilla.com“, per un professionista che si chiama Mario Rossi dovrà essere “mariorossi.it“.

 

3. Utilizza i Rich Snippet

I Rich Snippet sono dei codici che “dialogano” con Google. In pratica sono codici che dicono a Google che una certa stringa di testo è esattamente magari il numero di telefono tuo di lavoro, o magari che “elettricista” è la tua professione, o che “via Roma, 30” è il tuo indirizzo legale.

Tutte queste informazioni che Google raccoglie dal tuo sito ti permetteranno di essere visibile di più o di meno in base alla coerenza della ricerca. Ad esempio se qualcuno cerca “Elettricista” e lo cerca da Padova, se hai utilizzato bene i Rich Snippet, per quella ricerca sarai premiato in base al fatto che il tuo indirizzo di lavoro è vicino al luogo della ricerca.

NON PERDERTI I PROSSIMI CONSIGLI DI POSIZIONAMENTO SU GOOGLE!

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About author

David Carelse

Consulente di Web Marketing e Imprenditore su Internet. Specializzato nell’aiutare liberi professionisti a sfruttare internet per trovare nuovi clienti in modo costante.

Creatore del metodo Professionista VIP™

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