SEO
Come Ragiona Google?
November 4, 2015
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posizionamento e visibilità su google

In questo articolo vediamo come ragiona il motore di ricerca di Google in modo da creare contenuti specifici e perfetti per ottenere maggiore visibilità per la tua attività da libero professionista.

Ci sono una serie infinita di cose che si devono fare per ottenere la prima posizione sul motore di ricerca numero 1 al mondo per delle parole chiave competitive, ma questo è compito di professionisti del settore come me. Fortunatamente c’è una cosa molto più importante e molto più semplice da capire che si può fare per ottenere traffico gratuito e spontaneo per il tuo sito:

Capire la filosofia di Google per creare contenuti che lui possa ritenere i migliori per delle parole chiave specifiche.

E quindi, molto semplicemente…

Dai a Google quello che Google vuole!

Quindi per essere precisi, in questo articolo non vedremo tutti i fattori di posizionamento dell’algoritmo di Google (anche perchè non si sanno con certezza, esistono solo delle ipotesi), ma vediamo quello che è il modo di ragionare su cui poi è stato sviluppato l’algoritmo.

Quindi vediamo i punti chiave della filosofia di Google (guarda il video oppure leggi sotto la sintesi):

Clicca qui per vedere la procedura tecnica che utilizzo per posizionare velocemente dei siti su Google.

Quindi ricapitolando, vediamo i 5 punti chiave della filosofia di Google:

  1. In alto si trovano i contenuti di maggior qualità e utili per gli utenti: questo è quello che potrebbe essere definito il “comandamento” di Google, l’obiettivo madre. Quindi, devi sempre tenere a mente che prima di tutto devi creare un contenuto di alta qualità e utile per un utente che cerca la parola chiave per cui vuoi essere posizionato.
  2. Google ragiona per semantica: Google non ragiona più per parola chiave esatta. Quindi non devi pensare di ottimizzare il tuo testo per una sola parola chiave esatta, ma dovrai utilizzare sinonimi e parole chiave correlate all’interno del testo per far capire a Google che stai parlando di un certo argomento.
  3. Il contenuto deve rispondere a tutte le esigenze dell’utente: se un utente di quelli che entra nel tuo sito non trova tutto quello che cerca allora se ne andrà in un altro sito giusto? Ecco, per questo Google premierà invece quei contenuti che danno tutte le migliori risposte a tutti i dubbi e le esigenze di un utente. Anche a livello di formati, quindi aggiungendo immagini, video, pdf, ecc…
  4. Un contenuto corto solitamente ha poca qualità: secondo Google, nella maggior parte dei casi, se un testo è più lungo vuol dire che entra maggiormente nei dettagli e quindi ha una qualità più alta. Non è sempre così, ma se scrivi qualcosa di veramente sensato e di utile per tutto il testo… se è lungo è meglio.
  5. Google odia lo spam: la lotta allo spam di Google è spietata. Non esagerare mai quindi nel cercare di scrivere articoli apposta per farli posizionare bene sul motore di ricerca, perchè Google se ne accorge. Pensa prima alla qualità e ad essere utile per gli utenti e poi ottimizza quello che riesci per i motori di ricerca.

Conclusione

Alla fine, in fin dei conti, quello che devi semplicemente tenere a mente, prima di tutto e quello che interessa veramente a Google è questo:

Tu crea un contenuto di qualità, che sia realmente utile agli utenti ed avrai successo online.

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About author

David Carelse

Consulente di Web Marketing e Imprenditore su Internet. Specializzato nell’aiutare liberi professionisti a sfruttare internet per trovare nuovi clienti in modo costante.

Creatore del metodo Professionista VIP™

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